Giorno del Ricordo

10 febbraio

Il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004, si celebra ogni anno il 10 febbraio per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Durante e subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, le foibe furono utilizzate come luoghi di esecuzione e occultamento dei corpi di migliaia di italiani, vittime di violenze legate al clima di guerra, vendette politiche e repressioni del regime jugoslavo.
Pertanto, tra il 1943 e i primi anni ’50, oltre 250.000 italiani furono costretti ad abbandonare le proprie terre in Istria, Fiume e Dalmazia, lasciando case, lavoro e affetti, per fuggire da persecuzioni e discriminazioni.

Ricordare è un dovere civile. Per non dimenticare. Per costruire un futuro di pace.