Paliano, 2 maggio 2008
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COMUNICATO STAMPA
Al via il I° corso di enologia, la prima lezione il 6 maggio
‘Per Bacco a Paliano’ è il nome del I corso di
enologia, organizzato dall’Assessorato alla Formazione del Comune di Paliano e
curato dal centro E.D.A. di Anagni, che partirà il 6 maggio presso il ristorante
‘Taverna Colonna’.
Il corso, tenuto da Pietro Chiappini, docente
dell’Istituto Alberghiero di Sora, si articola in quattro incontri teorici e
pratici che permettono di avvicinarsi al mondo del vino di qualità dal punto di
vista della produzione, dell’assaggio e dell’abbinamento con il cibo. Attenzione
verrà prestata anche alla valorizzazione del vitigno autoctono Cesanese
attraverso confronti con altre uve e vini tipici d’Italia.
La prima ‘lezione’, in particolare, verterà sulle
differenze tra il vino comune ed il vino di qualità, sulla figura del sommelier
e sulla promozione del vino in ambito comprensoriale facendo ‘sistema’ con le
altre realtà locali. E poi saranno fatti alcuni cenni a come si legge
un’etichetta, al bicchiere di servizio e alle tecniche di mescita. Argomento del
secondo incontro (13 maggio) è l’esame organolettico di un vino e l’abbonamento
cibo-vino con protagonisti il Cesanese e la Passerina del Frusinate. Terzo
appuntamento il 20 maggio per parlare della differenza del Cesanese e della
Passerina con un vino bianco e uno rosso di un’altra regione. Cenni sulle
‘bollicine’ nel quarto incontro (27 maggio) prosecchi, spumanti secchi e dolci,
champagne e vini passiti.
L’iscrizione al corso, al termine del quale verrà
rilasciato un attestato di partecipazione, è chiusa da tempo; tuttavia c’è
ancora la possibilità di partecipare fino al raggiungimento di circa trenta di
iscritti. Gli interessati possono rivolgersi agli uffici comunali dei Servizi
socio-culturali in Piazza S. Pertini (Tel. 0775/578854) e alla Biblioteca
Comunale (Tel 0775/578233).
“L’attivazione del I corso di enologia - dichiara
Massimiliano Martelli, Assessore alla Formazione - è dovuta al nutrito interesse
da parte dei cittadini verso la nostra richiesta di iscrizione ai corsi di
formazione per adulti. Abbiamo cercato, anche con l’ausilio dell’insegnante, di
fare un corso che avesse un legame con il territorio ed finalizzato alla sua
valorizzazione; di conseguenza si è voluto dare particolare importanza allo
studio del vino Cesanese in quanto unico vitigno autoctono del territorio
laziale. Auguro a tutti i partecipanti di fare un’esperienza interessante ed
utile”.
L’addetto stampa